Quali sono i prestiti per invalidi civili e come ottenerli

I finanziamenti riservati agli invalidi civili devono avere un'attenzione in più nello scenario dei prestiti agevolati. Ci sono una serie di aspetti decisivi da evidenziare se hai bisogno di una somma extra per i tuoi progetti. E per affrontar sempre nuove sfide.

prestiti per invalidi civili

I prestiti per invalidi civili sono da sempre una risorsa fondamentale per chi vive una condizione sfavorevole a causa di una situazione congenita o acquisita. Quindi che si registra dalla nascita o che si presenta in un secondo momento per cause differenti.

La tutela degli invalidi civili e del lavoro è un principio che fa parte di una concezione di Stato moderno e delle democrazie che tutelano l’individuo in ogni circostanza. Questo è un passaggio che viene espresso anche sul sito dell’INPS dove si ricorda che:

“L’assistenza sociale dei minorati civili si esprime con protezioni economiche (pensioni, assegni e indennità) e non economiche (agevolazioni fiscali, assistenza sanitaria, permessi ex legge 104/1992 o collocamento obbligatorio al lavoro)”.

Come possiamo leggere da questo estratto, lo Stato garantisce delle agevolazioni differenti. Ecco perché è utile affrontare il tema dei prestiti per invalidi civili: ci sono degli aspetti molto interessanti che ti consentono di ottenere dei benefici.

Posso avere un prestito con l’invalidità?

Questo è uno dei dubbi essenziali quando vuoi chiedere un finanziamento: posso ottenerlo se percepisco l’assegno di invalidità? Sì, questo è il primo punto da mettere in evidenza. Anche se hai una quota mensile che lo stato ti fornisce puoi chiedere un prestito. Con una piccola differenza: non puoi usare la cessione del quinto.

Quindi, il prestito personale resta l’unica possibilità per gli invalidi civili. Ciò significa che la quota non viene prelevata in automatico dal cedolino pensionistico.

Da leggere: come avere un prestito senza busta paga

Quali sono i requisiti da rispettare?

Il primo passaggio che deve superare l’invalido civile se chiede un prestito personale: la capacità di restituire il dovuto seguendo un piano di ammortamento ben preciso.

La banca o la finanziaria che eroga il prestito per invalidi civili analizza la condizione del richiedente. Valuta se l’importo percepito, dopo aver tolto la rata mensile, sia sufficiente. E non scenda oltre la soglia di reddito minimo per legge. Questo è lo stesso meccanismo che regola la cessione del quinto della pensione.

Per fortuna è possibile cumulare la pensione di invalidità con altri redditi e assegni, quindi è più facile rimanere sopra la soglia minima di reddito che è di 501,87 euro al mese. Poi bisogna valutare l’età del richiedente, se è particolarmente avanzata la finanziaria potrebbe rifiutare il prestito. Che è a rischio anche in caso di insolvenza.

A differenza della cessione del quinto, i segnalati al CRIF possono avere problemi ad accedere ai prestiti per invalidi civili. Questi, infatti, percepiscono una pensione sociale che non può essere attaccata da banca o società creditizia in caso di insolvenza. Per questo è importante sapere se si è iscritti in una banca dati.

Negato prestito per invalidi civili

Le cause del rifiuto possono essere differenti e riguardano soprattutto affidabilità creditizia di chi fa richiesta. Ed eventuale età avanzata del debitore. Ma questi aspetti generici si legano a un altro specifico: l’eventuale condizione temporanea.

Infatti, se l’assegno incassato mensilmente è legato a un periodo di tempo preciso sarà probabile ricevere un rifiuto da parte di quelle finanziarie che chiedono maggiori garanzie. Per gli assegni di invalidità definitivi, invece, non sussistono problemi.

Come ottenere un prestito agevolato

Come sottolineato, ci sono anche dei privilegi per chi cerca prestiti dedicati a persone con invalidità civile. Dato che non si può accedere alla cessione del quinto, puoi puntare sui prestiti finalizzati e rivolti proprio a chi percepisce assegni di invalidità.

Molte agenzie di prestito e banche, infatti, dedicano delle offerte speciali a persone che hanno bisogno di somme da dedicare a risorse specifiche. Come ad esempio:

  • Cure mediche.
  • Assistenza.
  • Mezzi di trasporto.

Spesso queste formule di piccolo prestito agevolato per invalidi civili hanno un tasso d’interesse conveniente, tempi di erogazione rapidi e possibilità di dilazionare o restringere la durata in base alle esigenze. Unico obbligo per il debitore: la somma deve destinarsi a un’attività specifica, è vincolata a un determinato prodotto.

Da leggere: quando non viene accettata la cessione del quinto?

Come ottenere un prestito conveniente?

La cessione del quinto può essere incassata anche con la segnalazione al CRIF ma questa condizione, quella del cattivo pagatore, non va d’accordo con il prestito per invalidi civili. Che resta un finanziamento personale, spesso finalizzato.

Quindi la liquidità deve essere utilizzata per determinati scopi. Vuoi maggiori informazioni? Contattaci per trovare una soluzione adatta alle tue esigenze e scoprire se hai qualche problema sulle banche dati che impediscono l’accesso al credito.

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Prestiti e cessioni

Silvio Parisella

Sono un agente finanziario e business coach. Mi occupo di prestiti dal 2006, mi sono specializzato nel prodotto cessione del quinto per dipendenti e pensionati. Ho finanziato migliaia di clienti in tutta Italia.
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