Come fare un investimento sicuro con le proprie risorse finanziarie

C'è sempre bisogno di qualche informazione in più quando decidi di investire i tuoi risparmi. La regola di base è questa: bisogna rivolgere l'attenzione verso i professionisti del settore, persone o istituti in grado di valorizzare veramente i tuoi averi.

Come fare un investimento sicuro

Molti risparmiatori vogliono affrontare il tema: come fare un investimento sicuro e massimizzare i risultati di una piccola somma di denaro che giace inerte sul conto corrente? La base sempre valida prende in considerazione un punto impossibile da ignorare: risultati interessanti dal punto di vista delle rendite non si sposano con l’idea di sicurezza che spesso alberga nelle richieste dei piccoli risparmiatori.

Perché è chiaro che di fronte a un rischio superiore si annidano le percentuali di profitto maggiori. Ma non possiamo ignorare le vie di mezzo che si frappongono tra il non investire e il diventare una sorta di Wolf of Wall Street: si possono ottenere buoni (anche ottimi) risultati anche senza rischiare troppo. A volte nulla. Come muoversi?

Verificare sempre l’affidabilità

In qualsiasi tipo di investimento c’è una percentuale di rischio da valutare con la massima attenzione. Anche un semplice conto corrente bancario ha una piccola percentuale di rischio: cosa accade ai correntisti se la banca fallisce? Si tratta di un’ipotesi remota ma non troppo, è un rischio. Così come lo è mantenere i soldi nel materasso se prendi in considerazione la possibilità che la casa vada al fuoco.

Quindi bisogna, prima di scegliere lo strumento utile a generare un minimo di interesse, prendere come riferimento l’affidabilità dell’istituto. Ad esempio, conviene investire nelle azioni della Posta se sei alla ricerca di sicurezza perché sappiamo che è un istituto solido e che difficilmente può attraversare crolli definitivi.

Da leggere: come avere un anticipi di tredicesima dalla busta paga

Alcuni investimenti meno rischiosi

Non esiste la sicurezza al 100% ma alcuni investimenti per loro natura permettono di minimizzare il rischio e diventare una sorta di deposito per ottenere un interesse. Ed evitare che il denaro liquido sia inutilmente parcheggiato sul conto corrente.

  • Conto deposito.
  • Deposito di risparmio
  • Libretto di risparmio
  • Pronti contro termine
  • Titoli di Stato

Nella maggior parte dei casi parliamo di fondi risk-free (almeno in teoria) che si limitano a mantenere il denaro fermo per un periodo di tempo. Un po’ come i buoni fruttiferi della Posta. Il risultato è minimo, l’interesse ridotto, ma così anche il rischio.

Un rischio che, invece, cresce di molto quando parliamo di determinate forme di investimento in azioni e obbligazioni. Il pericolo di perdere tutto o gran parte dell’investimento sale nel momento in cui non si hanno le competenze necessarie. E non si affida il patrimonio a un istituto o a un consulente professionale.

Diversifica il tuo portafoglio

Questa è una strategia chiara e sempre efficace. Partiamo dal punto precedente: la sicurezza totale non esiste. Ma è possibile diversificare l’investimento in modo da rendere il rischio adeguato alle tue esigenze di minimizzare gli effetti negativi di un mercato instabile. Come fare un investimento sicuro? Nella maggior parte dei casi ti verrà consigliato di lavorare così: diversificando i titoli acquistati per l’investimento.

Dato che i rendimenti di investimenti diversi non sono quasi mai correlati, si opera sul portafoglio, aggiungendovi una vasta gamma di titoli con scadenza diversa che consentono di frazionare il rischio complessivo dell’operazione. Questo consente agli intermediari di prevedere con maggiore precisione l’esito”.

Wikipedia

Il concetto base è che non si deve investire tutta la somma dei propri risparmi su un unico fondo o una sola direzione. I mercati spesso sono molto variabili e – già lo sai – la sicurezza non è confermata. Può capitare l’imprevisto ma se spalmi la cifra in più prodotti finanziari puoi limitare il danno. E compensare le possibili perdite.

Scegli il profilo adatto alla tua necessità

C’è chi vuole rischiare e chi ha bisogno di sicurezza. Spesso gli istituti finanziari, come le banche, permettono di attivare dei percorsi di investimento sicuro che consente automaticamente di limitare i rischi. Perché magari vuoi puntare sulla prudenza e su una gestione passiva. Vale a dire più vicina possibile al benchmark di riferimento.

Stiamo parlando di un parametro oggettivo che consente di valutare con una buona dose di sicurezza il rischio. Prendendo come riferimento tre valori fondamentali:

  • Trasparenza.
  • Rappresentatività.
  • Replicabilità.

Questa è la gestione passiva. Alcune soluzioni consentono, invece, di lavorare su una gestione attiva dei titoli. Puoi aumentare o diminuire alcune voci a favore o sfavore di altre ma tutto questo può aumentare l’imprevedibilità dell’investimento: puoi monetizzare con maggiori risultati ma anche aumentare il rischio dell’investimento.

La gestione passiva ha anche altri vantaggi oltre alla sicurezza: ti consente di contenere i costi di gestione: è una soluzione perfetta per chi non ha competenze molto specifiche e vuole solo avere un minimo ritorno.

Attenzione ai tempi dell’investimento

Ci sono diversi strumenti finanziari per investire con una discreta somma di sicurezza. Ma attenzione alle soluzioni che consentono di avere buoni ritorni in tempi rapidi. Di solito la regola base dell’investimento è quella del lungo periodo.

Se scegli un ETF, vale a dire exchange-traded fund, lavori con fondi che pretendono investimenti minimi, con gestione passiva e non collegati alle capacità di chi investe.

Quindi hai le mani libere e una piccola somma che può entrare nelle tue casse ma solo in un periodo abbastanza lungo. Non di certo nell’immediato. Però si aggiungono altri vantaggi: commissioni di gestione basse, nessuna di uscita o legata all’attività.

Da leggere: come si calcola la pensione?

Esiste un investimento sicuro?

Come anticipato no, non esiste al 100%. In realtà possiamo contare su un metodo rapido e veloce per ottenere una somma di denaro nel momento in cui nasce un’esigenza.

Un buon prestito personale può essere sempre al tuo fianco, dipende sempre dal tuo profilo finanziario. E se hai uno stipendio con contratto a tempo indeterminato o ancora una pensione puoi puntare su un altro strumento: la cessione del quinto. Qual è la differenza con il prestito? Vuoi qualche informazione in più sul tema?

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Educazione finanziaria

Silvio Parisella

Sono un agente finanziario e business coach. Mi occupo di prestiti dal 2006, mi sono specializzato nel prodotto cessione del quinto per dipendenti e pensionati. Ho finanziato migliaia di clienti in tutta Italia.
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