Anticipo sul TFS dipendenti pubblici. Conviene? Come si fa? Cosa sapere?

Quando si ragiona sulla possibilità di chiedere un anticipo sul Trattamento di Fine Servizio, il TFR per i dipendenti pubblici, dobbiamo ragionare su una serie di passaggi operativi e strategici che non possono essere ignorati. Vale la pena anticipare la liquidità? In che modo si ottiene e come si può utilizzare? Continua a leggere per approfondire l'anticipo TFS per dipendenti statali.

come fare anticipo TFS

Molti dipendenti pubblici si chiedono come fare l’anticipo del TFS: in questa richiesta si nascondono esigenze differenti. In primo luogo bisogna sapere se questa soluzione conviene veramente e se può essere una fonte di liquidità vantaggiosa nel tempo.

Per chi ha bisogno di una linea di credito extra può essere utile sfruttare la liquidazione o è meglio attingere al piccolo prestito INPS o NoiPA dedicato a chi lavora per lo Stato? Ecco cosa devi sapere per chiedere un anticipo TFS vantaggioso.

Cos’è il TFS e in cosa consiste l’anticipo

Il TFS è l’acronimo di trattamento di fine servizio, vale a dire la liquidazione che spetta ai dipendenti pubblici sei settori civili e militari assunti prima del 1 gennaio 2001. In pratica è la stessa cosa del TFR ma è rivolto a chi presta lavoro per lo Stato Italiano.

In realtà ci sono anche altre differenze perché il trattamento di fine lavoro è di natura contributiva, quindi a carico del datore. Il TFS, invece, è retributivo.

Ciò significa che in parte contribuisce il lavoratore. C’è da aggiungere che il trattamento di fine servizio si calcola sull’ultima mensilità incassata. In alcuni enti locali prende il nome di indennità di fine servizio. In realtà parliamo sempre del TFS.

Da leggere: come trovare il TFR in busta paga

Chi prende il trattamento di fine servizio?

Per valutare come fare anticipo del TFS e ottenere la buonuscita bisogna capire prima chi ne ha diritto. In pratica vale la regola generale: sono inclusi nel trattamento di fine servizio i dipendenti civili e militari dello Stato. Ma ci sono delle eccezioni.

Sono inclusi i lavoratori assunti a tempo indeterminato entro il 31/12/2000. Quelli che entrano nella Pubblica Amministrazione dal 1 gennaio 2021 sono coperti dal trattamento di fine rapporto. Ma non per tutti è così: militari, professori, magistrati e altre figure professionali non contrattualizzate possono fare l’anticipo del TFS.

Meglio TFR o TFS per il dipendente?

Questa differenza è sostanziale. Meglio poter accedere al trattamento di fine servizio o all’alternativa, il TFR? Partendo dal presupposto che non possiamo scegliere – c’è o meno questo diritto in base al D.P.C.M. del 20/12/1999 – ma è il TFS ad avere la meglio.

Almeno in termini di somma finale. Questo perché si basa sull’ultima retribuzione percepita che di solito è quella più alta. Quindi il vantaggio economico spesso è a favore del trattamento di fine servizio. Infatti, il calcolo del TFS è chiaro: l’80% di 1/12 dell’ultima retribuzione annua moltiplicata per gli anni di servizio. La simulazione del trattamento di fine servizio può essere fatta sul sito dell’INPS gratis, a costo zero.

Come fare anticipo del TFS e perché

In primo luogo devi valutare la convenienza. Ad esempio, meglio una cessione del quinto o l’assegno della liquidazione che ti spetta alla fine del tuo percorso professionale? Il punto è questo: nel momento in cui si conclude la tua attività, il TFS non è immediato. Anzi, ci vuole un minimo di 12 e un massimo di 24 mesi.

L’attesa per avere l’intera somma dipende anche dal numero di rate con cui vuoi ottenere il benefit. Questo significa che i tempi sono molto lunghi. Spesso diventa un problema per l’ex dipendente e pensionato godersi al 100% questa somma che spetta di diritto. Quindi, con un anticipo del TFS puoi ottenere tutta la cifra.

E la puoi incassare come preferisci, in un unico versamento, senza attese e con l’assenza di qualsiasi esigenza in termini di garanzia. Poi, perché fare l’anticipo del TFS? Puoi abbinare questa soluzione con altri finanziamenti in modo da avere tutta la liquidità che ti serve. Magari per acquistare casa di proprietà o aiutare i figli.

Da leggere: il datore di lavoro può rifiutare TFR/TFS?

Qual è la strada da seguire in questi casi?

L’anticipo del TFS consente di godere subito quello che è tuo. Si tratta di una forma di finanziamento che permette all’ex dipendente o pensionato pubblico di incassare ciò che è suo di diritto senza inutili attese. E puoi confrontare diverse offerte per ottenere la soluzione più conveniente, magari da affiancare a una cessione del quinto.

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Mondo del lavoro

Silvio Parisella

Sono un agente finanziario e business coach. Mi occupo di prestiti dal 2006, mi sono specializzato nel prodotto cessione del quinto per dipendenti e pensionati. Ho finanziato migliaia di clienti in tutta Italia.
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